Vita
(sintesi cronologica)
- 1904: L'11 Maggio, Salvador Felipe Jacinto Dalì i Domenech nasce
a Figueres, una cittadina di campagna ai piedi dei Pirenei nella Catalogna;
figlio di un ricco notaio Salvador Dalí y Cusí, trascorre la sua infanzia
con sua madre Felipa Domènech y Ferrés e sua sorella Anna Maria di
quattro anni più giovane, tra Figueres e Cadaques, un paesino di pescatori
sul mare dove la sua famiglia possedeva una villa.
- 1916: Lascia la scuola elementare con esito mediocre e in autunno
frequenta il collegio degli Hermanos Maristas e l'Istituto di Figueres;
contemporaneamente segue le lezioni di pittura del professor Juan Nuñez
presso la scuola comunale di disegno. Il suo talento artistico si manifesta
sin da giovane.
- 1921: Il 6 Febbraio muore la madre; si trasferisce a Madrid dove
si iscrive alla scuola speciale di pittura, scultura ed incisione
dell'Accademia di San Fernando, vive nella Residencia de Estudiantes,
qui conosce Luis Buñuel (il cineasta con cui scriverà e dirigerà due tra
le prime pellicole surrealiste della storia del cinema: "Un chien andalou"
(Un cane Andaluso),1929 e "L'âge d' or"(L'età dell'oro),1930), conosce
anche il poeta Federico Garcìa Lorca, e altri esponenti della cosiddetta
generazione del '27. Dopo un primo approccio impressionista alla pittura,
comincia a sperimentare lo stile cubista.
- 1925: Dopo essere stato espulso per due anni dalla scuola di pittura, viene
riammesso, per esserne definitivamente espulso l'anno successivo per aver
dichiarato incompetente la commissione esaminatrice; partecipa
all'esposizione d'Arte di Madrid e ottiene un notevole successo alla sua
prima esposizione personale a Barcellona presso la galleria Dalmau.
- 1928: Arriva il successo internazionale grazie a tre sue opere, "Cesta di pane","Ragazza di spalle" e "Anna Maria", che vengono esposte nella 27°
esposizione internazionale del Carnegie Institute di Pittsburgh; l'anno
precedente aveva svolto il servizio militare presso Figueres, dopo essersi
recato a Parigi (dove ha conosciuto Picasso) e in Olanda; scrive il
"Manifest groc (Manifest Antiartistic Català)" con altri due artisti:
Lluis Montanyà e Sebastià Gasch, nel manifesto attacca duramente l'arte
convenzionale del suo tempo; conosce Joan Miró e André Breton.
- 1929: Si reca a Parigi dove entra in contatto con Tristan Tzara e il gruppo
surrealista, del quale comincia a far parte attivamente contribuendo al suo
sviluppo; nell'estate riceve la visita a Cadaques di Renè Manritte, di Buñuel
e del poeta Paul Eluard, che è accompagnato dalla moglie Gala Helena
D.Diakonova, colei che diventerà la compagna di vita di Dali e ne sarà fonte
inestinguibile di ispirazione; viene proiettato a Parigi "Un cane Andaluso"
scritto con Buñuel; del '29 è la sua prima esposizione personale Parigina.
- 1930: Si trasferisce a Port Lligat vicino a Cadaques, dove costruirà
la celebre residenza, oggi divenuta museo, partendo da una baracca
comprata da un pescatore; esce a Parigi il secondo film prodotto con
Buñuel: "L'età dell'oro" che suscitò un forte scandalo; pubblica il libro
"La femme visibile" dedicato alla moglie Gala, dove descrive il suo metodo
"paranoico-critico"; va affermandosi come uno dei leader del movimento
surrealista e l'anno successivo dipinge "La persistenza della memoria", forse
il suo più celebre quadro, oggi esposto al MOMA di New York.
vai all'inizio della pagina.
avanti